In questa analisi è importante capire di cosa hai bisogno e cosa offre il mercato per soddisfare al meglio le tue necessità. In genere un appartamento ha necessità di:
Esistono macchine in grado di fare tutte e tre queste cose. Le pompe di calore possono, con la tecnologia moderna, produrre acqua calda sanitaria e riscaldamento in inverno e, se sono reversibili, anche a raffrescare gli ambienti in estate. Unica pecca è data dal fatto che la produzione di ACS non è “istantanea”, e dunque è necessario l’uso di un accumulo, che potrebbe svuotarsi mentre stai facendo una lunga doccia (ops!).
Le caldaie a gas a condensazione invece riescono solamente a produrre acqua calda sanitaria e acqua calda per il riscaldamento, ma hanno grandi vantaggi: costano poco, sono efficienti e riescono a produrre ACS quasi istantaneamente (non esiste la possibilità che “finisca l’acqua calda”).
La terza soluzione è quella più frequente nelle case, in genere la caldaia è presente fin da subito nell’appartamento e viene aggiunta una pompa di calore per raffrescare le giornate estive. Questa soluzione è quella più flessibile, consente infatti di ottenere tutti i vantaggi possibili ad un basso prezzo, inoltre si aggiunge la possibilità di riscaldare gli ambienti utilizzando in alternativa l’energia elettrica o il gas, scegliendo quello meno costoso a seconda dei propri contratti di fornitura.
Infine, le pompe di calore Ibride integrano all’interno una pompa di calore elettrica e una caldaia a gas a condensazione. Nonostante costino un po’ di più, raccolgono tutti i vantaggi possibili delle due tecnologie e possono fare sia l’ACS istantanea, sia il caldo e sia il freddo.
Per dover di cronaca, per i grandi immobili esistono anche le “macchine polivalenti” in grado di produrre acqua calda e fredda simultaneamente, ma in questo articolo non parleremo di questa tecnologia.